Clapier (Monte) da Pont Du Countet

Clapier (Monte) da Pont Du Countet
La gita
giada
4 02/07/2008

Gita molto remunerativa da tutti i punti di vista che si svolge nel Parco del Mercantour; incontri frequenti con canosci, stambecchi, marmotte e rapaci. Occhi blu in ogni dove, oggi veramante sono più bianchi che blu essendoci ancora molta neve in giro e una gran fioritura. Panorama splendido con Maledia, Gelas e Argentera che sono proprio lì a portata di mano. Gita fatta in compagnia di Ale che non era mai stato sul Clapier e mi chiede se mi va di accompagnarlo, visto che sono già un pò di anni che sono stata sul Clapier l’ultima volta accetto l’invito. Partenza mattiniera come al solito e via in cammino. Molta gente sui sentieri in basso e sulla traversata dei rifugi Pagari, Valmasque e Merveilles e verso Madone de Fenestre dall’altro lato. I sentieri son tutti percorribili anche se con frequenti tratti di neve, magari meglio portarsi dietro dei ramponi anche leggeri per sicurezza. Noi dai laghetti in poi l’abbiamo fatta tutta su neve portante, nel ripido con i ramponi (trovato anche qualche tratto di ghiaccio vivo evitabile) ma le condizioni variano di giorno in giorno e dipende da dove si passa. L’ultimo tratto è pulito e si risalgono facilmente i detriti su traccia. Bellissimo il panorama anche se come al solito da metà mattinata si fanno avanti le nuvole, anche se non hanno dato fastidio ma tolgono una stella!
Il rifugio Nice è chiuso per lavori ma c’è aperto il vecchio rifugio che fa da bivacco. Durante la discesa abbiamo incontrato una pattuglia di Commando dell’armè francese che salivano al Nice e facevano la traversata al Refuge de Merveilles.
Il Clapier si può fare anche dal lato italiano dove si può pernottare al rifugio Pagari (visto che è più lungo come itinerario) dove si sta veramente bene e il gestore è sempre molto gentile!!

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