La sterrata è fattibile con auto alta; due arzilli ottantenni sono saliti con la Panda fino al Santuario. Il sentiero parte difronte al Santuario, leggermente a sinistra della croce. Molti ometti e bolli nuovi fino al colle.
Oggi da solo. Lasciata l’auto a quota 1650. Salita facilitata dall’esposizione in ombra anche se è abbastanza ripida dal Santuario in su. In vetta con i 2 simpatici ottantenni (fanno sperare) che saluto. Giornata inizialmente bella verso nord, in pianura dalla Val di Susa giungevano nuvole di calore. Dopo essere sceso al Santuario sono andato fino alla Tomba di Matolda. Aspetto negativo: un cacciatore ha liberato 3 cani che hanno scorrazzato abbaiando in continuazione dietro le tracce di selvaggina e hanno inseguito una lepre fin oltre il versante di Niquidetto, con conseguenti strilli del padrone per richiamarli, viva la pace della montagna. Non è da sapersi se li ha ritrovati!!!!! Allego traccia gps del sentiero ottimamente segnato.