Cimo (Monte), Parete degli Stranieri – Aufguss Street

Cimo (Monte), Parete degli Stranieri – Aufguss Street
La gita
smassa
4 29/11/2025
Accesso stradale
L'accesso dal basso è impossibile, una recinzione alta 2m chiude completamente il bosco.

Per accedere dall' alto: Dal bici grill Corte del Forte proseguire sulla sterrata e parcheggiare nei pressi dei tornanti(dopo la strada peggiora molto, è solcata da un profondo canaletto)
Traccia GPX

Per trovare la prima calata:
una volta volto giunti sul tratto rettilineo e pianeggiante(vista su val d’Adige e lago di Garda) spostarsi nel prato a destra della sterrata.
Avvicinandosi al bordo è abbastanza evidente una vecchia corda fissa che parte da una clessidra (scende sul lato sinistro del tetto, guardando faccia a valle).
Una decina di metri a destra della corda su un albero solitario è presente una fettuccia sbiancata dal sole, la sosta di calata si trova appena sotto, subito a sinistra dell’ albero, su un terrazzino erboso, attenzione nel raggiungerla.
Ancora più a destra uno spit singolo su una roccia che pare staccata deve essere l’ uscita di una via che prevede la sosta su albero.

Il primo a calarsi è bene che abbia qualche rinvio (noi usati 4) ed il necessario per risalire la corda.
Attenzione a non smuovere sassi nei primi metri di calata, finirebbero dritti alla base della parete.
Si scende lungo gli spit dell’ ultimo tiro di Augfuss Street (presenti alcuni cordoni marci sugli spit per azzerare i passi lunghi, se si pensa di usarli conviene sostituirli in calata, noi progredito su friend ma possibile anche libera).
Rinviando il primo spit oltre il bordo del tetto si arriva abbastanza comodi sulla cengia, usando un cordino al posto di un rinvio forse si semplifica la rimozione da parte del secondo.
La S2 della via è nei pressi della direttrice di calata, per proseguire fino all’ attacco conviene spostarsi(camminando) a sinistra faccia a monte e fare sosta su due spit con cordone e maglia rapida sul fondo della grotta, da lì a terra con un’altra doppia.
Per recuperare le corde conviene spostarsi sul bordo della cengia(legati alla sosta!)per ridurre l’attrito.

Bella via, avvicinamento tutto sommato comodo, prima calata divertente, quasi tutta nel vuoto.

Il secondo tiro è molto sporco inutili le scarpette.

La via è abbastanza didattica (tetto non lungo né particolarmente impegnativo per conformazione), ma richiede un minimo di confidenza con le manovre di corda, soprattutto per la gestione delle doppie in accesso.
Una ritirata rischia di essere seriamente problematica.

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