- Accesso stradale
- parcheggiare auto al parcheggio del Maloja
- Osservazioni
- Nessuno
- Neve (parte superiore gita)
- Crosta da rigelo portante
- Neve (parte inferiore gita)
- Primaverile/trasformata
- Quota neve m
- 2200
- Traccia GPX
Parete dalle condizioni effimere, per quanto posso dire dalla mia esperienza di frequentazione del Ghiacciaio del Forno.
Prima parte dove expo e pendenze richiedono estrema attenzione.
Possibile trovare ghiaccio affiorante nel traverso superiore
Bellissima linea di discesa che parte diretta dalla cima.
prima pala esposta E-NE successivamente, attraversando orograficamente verso destra ci si porta verso la parte meno esposta e diretta della linea.
le pendenze sono severe, 55° costanti per la prima parte della discesa per poi passare a circa 50° una volta passata la barra di rocce che divide la pala dal canale
la conformazione della montagna, con la presenza di di rocce sulla cresta sommitale, rende più probabile la formazione delle classiche “spines” a casusa delle scariche di neve da queste ultime.
Linea dedicata ad Alessandro Stucovitz aka “Bisturi” fortissimo sciatore Milanese locals sul Monte Bianco.
da Instagram @alearri :
“Un cerchio che si chiude…ci siam conosciuti, grazie a uno dei miei snowboarder preferiti, 5 anni fa, il buon Zane ti aveva trascinato in una di quelle gite dall’avvicinamento piatto e lungo che tanto odiavi, (no, Skyway non c’è al parcheggio Maloja) per sciare il “classico” scivolo N. Era una delle volte in cui entrambi si facevamo uno strappo alla regola “non si scia con sconosciuti”, ma, lato mio, il tuo palmares di discese poteva solo ispirare ammirazione.
La linea è su Cima di Rosso, parte diretta dalla cima, è schifosamente ripida nei primi 150 metri e allo stesso tempo esposta, insomma, proprio come piaceva a te.
Ieri, con spines dure rigelate, bisognava essere dei chirurghi per curvar li sopra. Avresti dato lezione a tutti.
Quando abbiam finito, ho chiesto ai miei grandissimi soci se fossero d’accordo nel condividere la possibilità di dedicarti un piccolo pezzettino di montagna, anche se non ti conoscevano. Hanno subito accettato con una grandissima lusinga!
Grandissimi, non solo sci ai piedi.
Quindi “SERVE UN BISTURI ROSSO”
Ciao Ale, alla curva più precisa che ho conosciuto, per sempre Bisturi”