- Accesso stradale
- Strada bianca su gran parte della salita, termiche buone indispensabili.
- Osservazioni
- Nessuno
- Neve (parte superiore gita)
- Polverosa
- Neve (parte inferiore gita)
- Polverosa
Oggi forse abbiamo toccato il top: più di così è davvero difficile. -5°C alla partenza, molti meno salendo. Innevamento molto abbondante su tutto il percorso, un Frais così carico di neve non lo ricordo dopo il 2008. La Ciantiplagna, che ero abituato a vedere ventata e spelacchiata, oggi era un panettone bianco commovente. Molte tracce alle Vallette, solo una decina alla Ciantiplagna.
Discesa. Il freddo ha mantenuto la neve farinosa anche sugli assolati pendii della Ciantiplagna. Dal colle, con un po’ di fantasia, si evita la fascia tracciata dalle precedenti discese, e si scende in mezzo ai radi alberelli in farina che gli sci sanno sciare anche senza comandi dall’alto. Ma il nirvana si raggiunge nella comba scura: tenendomi tutto a sinistra scendendo, su pendii molto ripidi, era ancora tutto vergine, si scende su 50 cm di neve incostintente, tanto è leggera. Passata la boschina al fondo della comba (sempre più fitta), c’è ancora da divertirsi sul falsopiano finale.
Sciata migliore degli ultimi anni.