- Accesso stradale
- Forno alpi graie
Il sentiero fino al bivacco Soardi e comodo e ben segnalato, il bivacco e pulito e ben tenuto con coperte e cuscini per dormire. Il sentiero dopo il bivacco e segnato con ometti e non è facile individuarlo nella notte, noi siamo partiti alle 3, arrivando sotto la parete alle 6, ci aspettavamo la aprete coperta di neve dato i molti nevi oltrepassati e il ghiacciaio presente appena prima di incontrare la parete, ma invece la parete era per metà praticamente senza neve, siamo quindi passati a destra su roccia dopo aver passato la terminale leggermente aperta. superando un salto di roccia che non è stato poiù di un 3°grado, siamo arrivati a una lingua di neve ghiacciata che ci ha permesso di salire infretta, arrivando a un altro salto di rocci anche questo facilmente superabile, abbiamo quindi proseguito su ghiaccio a 70° fino in cima.
Sono stati utili sia i 5 friends portati che le viti da ghiaccio i ramponi e le picozze.
Gita stupenda con Gica, in un ambiente magnifico con gli stambecchi che ti mangiano dalle mani al bivacco, salita non facile, ma neanche estrema, non ci siamo mai sentiti in pericolo, trovato la strada abbastanza facilmente, restando prticamente sempre sulla destra della vallata fino a girare sul ghiacciaio Tonini.
Grande avventura, super raccomandata. Arrivati in cima non è finita, la cresta di ritorno e tecnica e per scnedere bisogna passare per pietraie instabili e nevai