Cialma (la) o Punta Cia da Carello

Cialma (la) o Punta Cia da Carello
La gita
ivangraticoli
4 21/04/2025
Accesso stradale
Dopo Porcili strada un po' rovinata ma ben percorribile, c'è un breve tratto smottato ma la strada è stata liberata. Parcheggi in abbondanza.

Partito alle 9 da Carello, seguito la carrareccia fino al bivio prima delle baite dell’alpe Cialma e che porta ad attraversare il Rio Lasun per riportarsi sulla classica dorsale sud-est. Fino al bivio strada pulita poi neve evitabile. Sulla dorsale/cresta neve continua e intonsa dai 1850m, battuto traccia con scarponcino, peste tra i 10 e i 20cm. Dai 2000 e fino in punta qualche sfondone fino al ginocchio ma ormai mancava poco quindi ho lasciato le ciaspole attaccate allo zaino. Per la pala finale mi sono tenuto piuttosto verso il centro con qualche zig zag nei tratti più ripidi. Disceso per la cresta nord-est fino a poco prima del traliccio coi pannelli solari battendo traccia sotto cresta anche se non ci sono granché cornici. In questo tratto qualche sfondone molto profondo – oltre il ginocchio – su neve ormai più bagnata. Disceso verso le baite Alpe Cialma, ampi spazi erbosi dai 1900m, e ritorno su strada.

Le nevicate recenti hanno reso la salita più interessante del previsto. A metà aprile a quote tutto sommato relativamente basse non mi aspettavo di dover battere traccia su così tanta neve – un buon allenamento. In salita nubi basse, a tratti ho avanzato battendo “a naso” su un itinerario che comunque già conoscevo, poi le aperture hanno concesso qualche panorama e quando è sbucato il sole il caldo si è fatto sentire. Oltre me ho poi visto salire solo uno scialpinista che deve essersi fatto un bel po’ di portage e due escursioniste con simpatico cagnolino incrociate sulla strada mentre scendevo e che si sarebbero fermate al laghetto dove sgorga il rio Lasun.

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