Cialma (la) o Punta Cia da Carello

Cialma (la) o Punta Cia da Carello
La gita
madunina84
5 16/02/2025
Accesso stradale
Ampio parcheggio alla partenza
Osservazioni
Nessuno
Neve (parte superiore gita)
Farinosa compatta
Neve (parte inferiore gita)
Farinosa compatta
Quota neve m
1400

Innevamento buono, partita alle 9 dal parcheggio, ho calzato subito le ciaspole, al mattino neve compatta, sono salita diretta accanto alle piste (andavano bene anche gli sci o i ramponcini, credo). Giornata dal meteo spaziale, quando invece in pianura una coltre di nubi copriva il sole. Arrivata alla cima, panorama super ma anche parecchio affollamento, dopo una breve sosta ho preseguito seguendo delle orme di ciaspole che percorrevano la cresta in direzione del monte Tovo. Lì le ciaspole servivano assolutamente perché la neve era meno battuta e c’erano accumuli superiori al mezzo metro. Tornata indietro sono scesa facendo il giro più largo verso sinistra e si sfondava parecchio (erano le 13, ciaspole indispensabili). Raggiunta la stradina la neve era di nuovo bella compatta, quindi cambio assetto, ho messo i ramponcini e sono scesa senza problemi fino alla macchina.

In queata splendida giornata di sole ho capito perché dicono che “punta Cia è la più bella che ci sia”! Una vista magnifica su Gran Paradiso e valle Orco, un vero belvedere.
Tra l’altro, quella dell’Alpe Cialma è una piccola stazione sciistica peculiare, perché in essa convivono sciatori da pista, scialpinisti, ciaspolatori, bambini sul bob, senza demonizzarsi a vicenda. Una seggiovia, alcune piste e poi, salendo, pendii immacolati a disposizione di tutti coloro che vogliano salirli con le proprie gambe. A contorno, un bar ristorante che offre un ottimo servizio.

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