Chiavesso (Cima) da Cornetti

Chiavesso (Cima) da Cornetti
La gita
viper
4 26/04/2014
Accesso stradale
OK fino ai Frè
Osservazioni
Visto valanghe a pera esistenti
Neve (parte superiore gita)
Crosta da rigelo portante
Neve (parte inferiore gita)
Crosta da rigelo portante
Quota neve (m)
1800

Incuriosito dalle numerose recensioni scialpinistiche del mese di aprile, decido di dirigermi anch’io (con racchette) verso la Cima Chiavesso. Partenza alle 7:45 dal parcheggio sotto alla frazione Frè, e “portage” lungo il sentiero estivo per circa 40 minuti (alcuni nevai da attraversare). A 1850 m la copertura nevosa diviene più continua, così metto le racchette e procedo abbastanza rapidamente verso il colle del Vallonetto, tenendomi sulla sinistra (direzione di salita). Prendo come riferimento la traccia pre-esistente di uno sciatore, ma salgo facendo dei tagli visto che la neve è una lastra portante (ottimo rigelo) e quindi si può procedere senza fare troppi zig-zag. Al colle la traccia finisce, e la dorsale è intonsa: così salgo seguendone il filo; supero il passaggio delicato, dove la cresta si stringe, utilizzando i ramponi (neve molto dura). Ramponi che poi tengo fino alla vetta, anche se negli ultimi 100 m la neve non è più adeguatamente portante e sfondo ad ogni passo.
Raggiungo la cima alle 10:50; è una bella giornata di sole e si vedono tutte le cime delle Valli di Lanzo.
In discesa seguo ovviamente la traccia dell’andata, e visto che la neve ha mollato poco, tengo i ramponi fino a circa 2000 m, così da scendere veloce anche lungo i ripidi pendii sotto al colle.
Nel complesso una bella gita, nelle vicine (per il sottoscritto) Valli di Lanzo. Incontrati 3 scialpinisti mentre scendevo, e visti alla partenza altri tre diretti verso l’Autour.

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