La gita
paolino66
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30/07/2007
Si può accorciare un po’ la gita (45’ min) percorrendo la strada in parte asfaltata in parte sterrata che parte a sx prima dell’ingresso delle miniere, fino a una casa con un grosso cortile con un vecchio carro. Da qui si seguono i segni bianchi della gara di corsa in salita.
L’ospitalità di maria e Giorgio, bergè della baita vicina al rifugio, è eccezionale come il loro formaggio e la loro ricotta. Maria, se precedentemente avvisata (tel. 338 2764607) vi farà trovare una polenta “grassa” (concia ndr) con agnello in umido, che vale la gita.