- Accesso stradale
- Ok. In bici fino dopo il rifugio
- Osservazioni
- Visto valanghe a pera esistenti
- Neve (parte superiore gita)
- Farinosa compatta
- Neve (parte inferiore gita)
- Primaverile/trasformata
3b prometteva sole e sereno in prevalenza invece coperto, nessun rigelo e peggioramento veloce durante la mattina fino alla visibilità zero a 120mt dalla cima, dietrofront. Per il resto si spalla fino a 2200, 5 minuti dopo Gordze’. Da lì salita su pendio interamente svalangato. In più punti si sente molta acqua correre appena sotto e ci sono dei buchi, occhio che sfonda. Dall’alpe bella tsa molto meglio, ben portante con spolverata nuova che aumenta progressivamente. Male invece sia il pendio ripido sia il traverso e successivo pendio, tutto devastato da enormi valanghe. Con gli sci molto scomodo sono passato ai ramponi che non ho tolto nemmeno quando si è normalizzata la situazione a causa della visibilità ormai quasi interamente compromessa. Mi sono fermato a 3360, da poco più sotto c’è tanta neve non portante, si fa parecchi fatica a tracciare a piedi anche perché è molto umida. La sciata invece non male, si curva bene fino a 2200 tranne nelle parti svalangate, peccato la visibilità. Non ho visto proprio nessuno se non dal Prarayer in giù (rifugio aperto da ieri).