Chateau Blanc da Planaval

Chateau Blanc da Planaval
La gita
cecco81
3 06/04/2026
Accesso stradale
Pulito
Osservazioni
Visto valanghe a pera esistenti
Neve (parte superiore gita)
Farinosa compatta
Neve (parte inferiore gita)
Bagnata
Quota neve m
1600
Equipaggiamento
Scialpinistica

Oggi non potendo dormire su sveglia antipatica ma ne è valsa la pena.
Arriviamo al park ancora buio,una coppia che ha dormito li ci riferisce che nella notte ha piovuto e vento forte.
La mattina ci son ancora folate di vento e meteo incerto,decisamente peggio del previsto.
Partiamo con loro non trovando bene la partenza al buio sul cono di valanga proprio sopra il parcheggio,su neve dura e segnata fino a incrociare la mulattiera con traverso a sx,ancora ben coperta di neve e portante visto i passaggi obbligati,oggi rigelo sotto scarso(ATTENZIONE CHE SU QUESTO CONO SI È SCARICATA AL RIENTRO UN ALTRA BELLA VALANGA DI NEVE MARCIA DA SOPRA,ANCHE SE SEMBRANO PENDII PELATI,LUNGO IL CANALE CON L ACQUA,È DURATA PIU DI UN MINUTO CON COSPICUA MASSA).
dopo il traverso abbiamo seguito le tracce di discesa,alcune bandierine della gara dimenticate e dall alpe ourville a 1900 il percorso si drizza e rimane costante,con varie possibilità di salita piu o meno lunghe e ripide.
Dopo un tratto ben gelato abbiamo iniziato a trovare la neve fresca della notte man mano sempre di piu fin 5/10cm, con raffiche di vento che la spostavano un po.
Il vento è stato noioso ma ci ha tenuti belli freschi e mantenuto la neve,peccato per il fastidioso e faticoso zoccolo della neve nuova,che si è fatto ampiamente perdonare in discesa.
Risaliamo vari canaloni e al grosso ometto ci fermiamo a tirare via lo zoccolo,circa a 2800,raggiunti da un ragazzo che ci ha poi sostituito e battuto il resto fino in cima.
Una volta usciti dal ripido c’è un pezzo abbastanza lungo e quasi pianeggiante che porta al colletto.
Li coltelli necessari e pure vestiti,visto il vento freddo e la nuvola che ancora avvolgeva la cima.
Delicata la crestina in sci sul riporto per sbucare all anticima da li in breve a sx quasi in piano fino alla vera punta,circa 4 ore e mezza battendo e non sapendo bene la strada.
Intorno alle 10.30 dopo foto di rito e spellato abbiamo iniziato la discesa,qualche curvetta abbottonata sulla parte ripida di cresta poi entrati nel pendio ci siamo portati verso sx con bella neve portante e riporto di farina pressata via via piu bella e ormai con ottimo sole e visibilità.
Per me la discesa è stat molto bella e godibile per almeno mille mt,sfruttando i riposti e le spalle giuste piu lisce meno tritate sotto dai vecchi passaggi.
Da circa 2400 la neve ancora da trasformare diventa crosta marcia sfondosa e lenta,almeno oggi fino alla malga a 1900, quindi circa 400 mt,sciabile cercando un po di aiutarsi con le gobbe.
Da li meno neve e traccia piu obbligata quibdi battuta riporta giu su neve molle e umida ma portante.
Sfruttato il toboga della valanga piu a sx del paese e poi per prati rientrati alla macchina zona cantiere.
Gran bella gita ,lunga piacevole per me nuova e con bei panorami fino al bianco e alba super.
Frullino ancora attivo lato ruitor su curmy.
Con diego e chiara e luisa che abbiamo conosciuto strada facendo.

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