Chaserrugg Rosenboden Alte Sud (Via Steiger)

Chaserrugg Rosenboden Alte Sud (Via Steiger)

Dettagli
Altitudine (m)
1900
Dislivello avvicinamento (m)
650
Sviluppo arrampicata (m)
360
Esposizione
Sud
Grado massimo
6a
Difficoltà obbligatoria
6a
Difficoltà artificiale (se pertinente)
a0

Località di partenza Punti d'appoggio

Note
Arrampicata classica a più riprese richiodata a spit-fix, l'ultima nel 2011. Cerca una linea arrampicabile nella strapiombante concava muraglia del Rosenboden, dapprima per il pilastro di sinistra, poi attraversando verso destra tutta la cengia centrale per raggiungere l'enorme diedro strapiombante del settore destro, la struttura più evidente della parete. Come sempre ai Churfirsten, uno dei motivi principali di interesse è l'ambiente severo ed impressionante che garantisce scorci panoramici di grande effetto.
Via ben chiodata a fix, anelloni cementati alle soste. Utili friend piccoli e medi.
Avvicinamento
Dall'uscita Flums della A3 svizzera (260 km da Milano via San Bernardino) si raggiunge il centro di Walenstadt e si prosegue per stretta strada in parte sterrata fino all'alpeggio Lusis a quota 1270 m circa. Parcheggio, 5 CHF giorno.
Dall'ultima baita si attraversa un prato e si risale l'evidente stretto canale erboso e in parte roccioso retrostante (sgradevole se bagnato), fino a pervenire sulla cengia sopra la prima barra rocciosa. Si segue una stretta traccia a sinistra, quindi si sale alla base della seconda barra rocciosa e la si costeggia a sinistra per un buon tratto, fino ad una rientranza dove si interrompe ed è possibile salire per gradini di roccia e risalti erbosi molto ripidi (circa 70 metri) alla base della parete vera e propria. Si sbuca su uno sperone con pini all'attacco della via Scherrer-pfeiler (1 spit). Qui si attraversa ancora a sinistra per cengia inizialmente stretta ed esposta, poi più comoda. Si oltrepassano gli attacchi di diverse vie (Fata Morgana e Luftibus), un pino isolato, una rientranza seguita da una barra strapiombante con una evidente nicchia alla base, e si raggiunge l'attacco sullo spigolo di un pilastro, a sinistra della grande parete concava. 2 spit di sosta. Ore 1.30 da Lusis.
Descrizione

dall’attacco sul pilastro di sinistra:
L1, 35 m, 6a, 8 spit-fix: placca poi diedro verticale a lame sulla destra.
L2, 30 m, 5c, 4 fix e 2 chiodi: lama appena a sinistra della sosta, poi direttamente per placche alla sosta poco a sinistra.
L3, 45 m, 5a, 3 fix: più o meno direttamente per risalti di roccia salda ma erbosa.
L4, 50 m, 4b, 2 fix: verso sinistra si punta ad un diedro marcato. Sulla sua faccia destra si sale una lama e si ritorna a destra per cenge a sostare in verticale della S3.
L5, 30 m, 4b, 2 fix: leggermente a sinistra per risalti erbosi,roccia non saldissima.
A questo punto bisogna attraversare verso destra tutto il cengione mediano (Raupfad), fino a portarsi sotto l’enorme diedro giallo strapiombante del settore destro (120 m in conserva)
L6, 50 m, 4a/4b, 5 fix: si sale un avancorpo erboso a sinistra (possibile sosta) e si prosegue poi in verticale e leggermente a destra sulla placca di roccia scura arenacea, raggiungendo una sosta alla base del diedro vero e proprio.
L7, 40 m, 4c, 3 fix: diedro soprastante poi gradoni più semplici fino alla sosta alla base dei gialli.
L8, 35 m, 5c, 5 fix: a sinistra per cengia ad una lama, la si sale rientrando nel diedro ora verticale, che si segue fino alla sosta. Bella roccia.
L9, 30 m, 5a, 1 fix: diedro appena a sinistra della sosta, bella roccia ma un po’ polverosa.
L10, 40 m, 5b, 6 fix: muro a sinistra della sosta poi si rientra nel diedro alla fine strapiombante, uscita a destra in sosta su buona cengia sopra l’abisso. Tiro molto fotogenico.
L11, 30 m, facile, 1 fix: traversata su cengia a destra (fix) per uscire dalla parete oltre lo spigolo.

Discesa: facilmente per prati si raggiunge la vetta del Rosenboden e per sentiero alla stazione della funivia del Chaserrugg, dove si prende il sentiero che si insinua nel profondo vallone tra Hinterrugg e Chaserrugg e scende alla capanna Chammsassli (1742 m), in bellissima posizione panoramica tra le pareti e il lago, e quindi a Lusis (circa 2 ore dall’uscita).

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Storico:
Primi salitori: Eugen (Geny) e Gaby Steiger il 9 Ottobre 1965
quelo64
09/10/2014
7 anni fa
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