Charbonnel (Pointe de) da Vincendieres

Charbonnel (Pointe de) da Vincendieres
La gita
rfausone
5 11/08/2013
Accesso stradale
senza problemi fino al parcheggio di Vincendieres

La gita è ormai agli sgoccioli, a meno di non voler salire su ghiaccio vivo. Oggi il ghiacciaio è ancora praticamente tutto coperto da neve, ma sia la prima rampa di un centinaio di metri di dislivello che gli ultimi 50 metri hanno ancora al massimo 5 centimetri sopra al ghiaccio.

Da molti anni volevo salire su questa vetta e non trovando compagni per farla da tempo stavo valutando la salita solitaria.
A luglio ho conosciuto giulof e gli ho subito proposto questa salita, ma assolutamente entro il 15 agosto. Questo poichè valutavo che fino ad allora (viste le abbondanti nevicate primaverili) ci sarebbero state delle buone condizioni, mentre dopo sarebbe stato troppo tardi.
A fine luglio vedo quasi in diretta su gulliver che bubetta ha descritto questa salita (seguita a breve da renato63 ed alcuni giorni dopo da annagarelli) e conferma le mie ipotesi sulle condizioni. Oggi finalmente abbiamo potuto calcare la vetta dello Charbonel, una montagna che io considero spettacolare dal versante Nord e che mi ha affascinato dalla prima volta che ho visto.
Anche questa montagna, come in parte la Calabre che ho recentemente salito, è snobbata dagli alpinisti italiani. È vero che il dislivello è ragguardevole e non esistono modi comodi per ridurlo, inoltre la vetta si sale dalla Francia. Ma continuo a invitare chi va in montagna, a guardare oltre alle salite frequentate da tutti e rivolgersi a montagne meno conosciute e blasonate. Troverete delle splendide sorprese e non vi sembrerà di essere a “Rimini” pur essendo in montagna e non sarete in mezzo a frotte di escursionisti/alpinisti.
Sia ben chiaro che nella mia vita di montagne famose ne ho salite a frotte, ma ho sempre volto lo sguardo a cose tipicamente trascurate e non me ne sono mai pentito.

Gita veramente splendida e che si merita ***** piene!

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