Champorcher (Finestra di) da Champorcher

Champorcher (Finestra di) da Champorcher
La gita
lucabelloni
4 04/08/2018
Equipaggiamento
Full-suspended
Traccia GPX
finestra di Champorcher con discesa completa su single track

Gran bella gita, lunga e impegnativa, con una bellissima discesa ottenuta unendo tutti i sentieri possibili. Partenza da Champorcher alle 9,15 con già 20° abbondanti. Salita molto veloce e scorrevole fino alla fine dell’asfalto, poi sterrato in buone condizioni fino a Dondena…temevo ci fosse più traffico invece tutto sommato è andata bene…abbiamo incontrato parecchie auto sull’asfalto, poi dal bivio per il Rif. Barbustel quasi nessuno. Dal rifugio Dondena la salita inizia a farsi decisamente impegnativa, con alcune rampe durissime e fondo a tratti molto brutto; io l’ho fatta quasi tutta in sella ad eccezione di 2 o 3 brevi tratti in cui ho spinto la bici (direi in totale non più di 10 minuti), però alcune rampe sono davvero al limite (in particolare l’ultima prima del rifugio Miserin).
Dal rifugio, su consiglio del gestore, sono salito dal sentiero 2 (Alta Via) e sceso dal 7B (strada reale)…e in effetti è di gran lunga la soluzione migliore. Sul sentiero 2 si pedala per i primi 10 minuti, poi c’è un breve tratto da fare a spinta, poi ancora qualche tratto pedalabile per arrivare sotto il colle…da qui bici a spalle per 15-20 minuti e si arriva al colle. Panorama splendido, anche se iniziava ad addensarsi qualche nube.
La discesa sul sentiero 7B è praticamente tutta ciclabile, ad eccezione di un breve tratto sul traverso iniziale in cui il sentiero è un po’ franato. Si tratta comunque di un sentiero abbastanza impegnativo, con fondo abbastanza sconnesso. Lungo la discesa, indicativamente nei pressi del Lago Nero, ci dovrebbe essere un sentiero che con poca risalita riporta al rifugio Miserin, ma io non l’ho visto (in effetti il gestore mi ha detto che non è segnalato) e quindi ho continuato sulla strada reale fino a quando questa incrocia la strada di salita, così mi sono dovuto rifare circa 120 m di dislivello, comprese le ultime durissime rampe…
Dal rifugio abbiamo percorso il sentiero che parte a metà lago (crf. Relazioni della gita al Lago Miserin) e che termina al Dondena…sentiero bellissimo e anche questo quasi tutto ciclabile…c’è solo un breve tratto da fare a piedi poco sopra il Dondena, per il resto è molto divertente e, sfruttando tutti i tagli possibili, si arriva al ponte di Dondena senza praticamente toccare la sterrata…da qui, parte un bel sentiero che corre parallelo alla strada di salita e che termina a Champlong, dove si prende la bellissima mulattiera lastricata che scende fino a Chardonney, proprio alla partenza della cabinovia…da qui, se la vostra religione vi impedisce di fare 1 Km di asfalto, attraversate il torrente e proseguite su sterrato lungo le piste di fondo, facendo solo attenzione a prendere l’ultimo ponte prima di Carlantse sennò finite decisamente più in basso e vi toccherà risalire di circa 200 metri per recuperare l’auto…
Gita veramente bella e completa sia in salita che in discesa…impegnativa sia fisicamente che tecnicamente. Fatta così, la valutazione BC della discesa è a mio parere un po’ stretta, meglio BC+. Con la risalita al Miserin sicuramente si superano i 1.500 m di dislivello, il che unito alle pendenze della salita e al portage finale richiede un buon allenamento. Discesa molto divertente, sinceramente superiore alle aspettative. Giornata inizialmente bellissima, poi dalle ore centrali si è un po’ rannuvolato ma non abbiamo preso pioggia…caldo in basso, al colle c’era una bella arietta fresca.
Inserita traccia GPS…guardando la mappa si vede il sentiero che dal Lago Nero consente di raggiungere direttamente il Rifugio Miserin senza scendere ulteriormente come ho fatto io…

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