- Accesso stradale
- Strada pulita fino a dove è stata spalata la neve.
- Osservazioni
- Visto valanghe lastroni esistenti
- Neve (parte superiore gita)
- Crosta da vento/sastrugi
- Neve (parte inferiore gita)
- Bagnata
- Quota neve m
- 1600
- Equipaggiamento
- Scialpinistica
- Traccia GPX
Giornata molto calda per essere Febbraio. Siamo arrivati fino al rifugio in quanto sulla via di salita erano presenti fronti valanghivi e non sembrava che avesse scaricato tutto. Questo unito al caldo e alle condizioni della neve ci ha fatto pensare che non ne valesse la pena arrivare al colle.
Sul pendio dietro il rifugio (poco più di 30°) abbiamo effettuato un profilo stratigrafico e fatto un piccolo blocco di slittamento. I primi 15/20 cm dell’ultima nevicata non sono ancora ben assestati e sono venuti giù molto facilmente. Sotto c’è uno strato di una sessantina di cm di neve compatta che poggia su cristalli molto poco coesi. Questo strato è venuto giù al terzo salto (vedi video).
In profondità c’è uno strato di brina dovuto probabilmente al freddo di inizio gennaio.
In discesa belle curve su neve quasi primaverile dove non ci sono sastrugi nella comba di Champillon e neve papposa dopo il bosco.
Grazie a Simo, un giorno arriveremo al colle!