Chamonix-Zermatt Haute Route

Chamonix-Zermatt Haute Route
La gita
chia82
5 24/04/2011
Quota neve m
2000
Equipaggiamento
Scialpinistica

Dal Monte Bianco al Cervino…in orizzontale!!
La Regina delle traversate da fare almeno una volta nella vita.
1°giorno: da Argentière funivia Grands Montets, discesa sul Glacier des Rognons, risalita al Col du Chardonnet(3323m)prima parte con ramponi). Discesa sci a spalle in corda doppia. Non è presente la corda fissa,(come invece pensavamo) necessaria corda almeno da 70. Traverso di discesa, ripellato per la Fenetre de Saleina (3261) (ramponi).Discesa sul Glacier du Trient (qualche crepaccio aperto) risalita breve quasi 100 mt al col des Ecandies (2796)(ramponi). Lunga discesa nel vallone Arpette. Neve pessima,molto tracciato. 1 ora a piedi fino a Champex. Bus per Orsières.
2°giorno: Da Orsière treno per Le Chable (Verbier). Funivia per cabane de Mont Fort. Salita al Col de la Chaux (2940) discesa e risalita al Col de Momin (3003). Cima di Rosablanche (3336). Discesa alla Cabane de Prafleuri(2624)
3°giorno: Salita al Col des Roux (2804) traverso di discesa. Neve mancante, molti tratti a piedi. Costeggiato il lago su stradina innevata, risalita al Pas du Chat (coltelli)- Cabane de Dix (2928).
4°giorno: Maltempo. breve discesa e risalita al Col de la Serpentine. Visibilità zero con nevischio. Sbagliato itinerario, errata cima (3760) (?) discesa e risalita al col du Brenay (grazie al GPS di due amici tedeschi conosciuti nei giorni precedenti) e alla cima del Pigne d’Arolla (3796) discesa diretta dalla punta,(pendenze sostenute intorno ai 40°, buona neve) breve risalita alla Cabane des Vignettes (3157). (in questo caso il gps ha fatto la differenza.)
5° giorno: Ultima tappa, la più bella e sorprendente.
breve discesa fino al pianoro del Col de Chermontane, salita al Col de l’Eveque (3392) Bella e lunga discesa fino al pianoro quota 2900, ripellato per il Col Brulè (3213) (ramponi). Traverso di discesa fino al pianoro Glacier de Tsa de Tsan. ripellato per il Col de Valpelline (3568)Bellissimo itinerario. proseguito per la Tete de Valpelline (3800)Vista strepitosa sulla Dent d’Herens. Pendio intonso con 15 cm di neve farinosa.
Ora tutta discesa estasiante tra crepacci del Smuttgletscher sotto le imponenti pareti della Dent d’Herens e il Cervino. Un sogno!
Neve mancante, qualche togli e metti sulla morena finale. Poi stradina…per ben 2 ore di portage fino a Zermatt.

Con Dani con la tavola (splitboard). Ottima compagnia di Helene, Christofer, Christine e Mattew, incontrati al Prafleuri.
Moltissima gente su tutti i percorsi.

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