Chamandrin

Chamandrin
La gita
obelix-falbala
3 25/07/2010

Il settore basso è rappresentato da un enorme blocco di granito attualmente ricoperto da uno spesso strato di muschio che per scalare è necessario preventivamente raschiare via.
Il settore alto invece è suddiviso in due parti. Quella destra decisamente appoggiata che per questo dopo abbondanti piogge si sporca di terra che cola dall’alto, anche se ciò non pregiudica la scalata trattandosi di vie in placca di grado massimo 5c su cui Falbalà praticamente passeggia.
La roccia è senza dubbio aderentissima, anche nella parte di sinistra, percorsa da vie verticali o lievemente strapiombanti della lunghezza di 20m circa. Sono molto impegnative sia fisicamente, sia perché richiedono un dannato equilibrio posturale del corpo e sia perché ad esempio il grado di 5c che serve per affrontare Merlus è il 5c di chi è tecnicamente abile in fessura (e Falbalà lo è, per Toutatis!). E sto parlando di un 5c! Lasciate perdere Echec du roi (6c) su cui Obelix trascina il suo peso a suon di azzeramenti, molto più praticabile Le vol du Sphinx che è un 6c+ con un mini scavo tridito risolutore. Davvero lasciate perdere quel 6c. Fidatevi!
I due principi della falesia, il 7a e il 7a+, sono un po’ sporchi di muschio,.
Chiodatura ben fatta, non ci si assumono mai troppi rischi. Peccato per le “catene” spesso costituite da uno spit con majon…

Una famigliola francese con figli un po’ sciroccati si diverte a vedere Obelix spenzolare sul 7a da un rinvio all’altro.

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