- Accesso stradale
- Parcheggio comodo all'entrata del paese.
Terminata la parte escursionistica abbiamo preferito (8 gitanti) indossare casco ed imbrago nei pressi del colletto da dove, poco prima di raggiungerlo, si deve seguire sulla sinistra un’esile traccia su pietrisco che contorna la base della prima parte rocciosa. Si risale il canalino detritico facendo attenzione a non provocare scariche fino all’attacco della parte alpinistica segnata da bolli rossi. La salita non è molto tecnica ma richiede sempre concentrazione per elevato pericolo di cadute pietre. Casco indispensabile visto la tipologia del terreno (ghiaia, sfasciumi, pietre mobili) e meglio una salita in libera ma consiglio di aver nello zaino uno spezzone di corda in caso di emergenza. Salita consigliata a chi ha un pò di dimestichezza a muoversi su questo tipo di terreno (sovente mobile) e ad affrontare passi di I e II grado.
Discesa infinita dalla normale.
Non amo molto gli sfasciumi ma ringrazio Marco per averci proposta questa salita un pò alpinistica.