Chaberton (Monte) Canale NE

Chaberton (Monte) Canale NE
La gita
mfkeeper
4 23/06/2012
Accesso stradale
Utile macchina con fondo alta.

Una classica dello sci ripido rivista in chiave alpinistica…una curiosità che da tempo volevo togliermi sulla “montagna di casa”…il “re delle macerie”.
La sbarra dopo Pra Claud era chiusa, “procurarsi autorizzaione”, o, secondo coscienza, sollevarla.
Partiti molto presto, ore 5.20 da Torino e ore 6.40 dalla macchina, ma comunque già col sole (esposizione NE) e molto caldo da subito. Condizioni comunque ottimali, neve non dura (in basso non aveva gelato) che già scioglieva al primo mattino…almeno per la prima volta sullo Chaberton l’ acqua non mancava. Abbiamo ramponato il primo tratto, tolto i ramponi nel secondo e ri-ramponato nel terzo, fino in cima…oltre i 3000 m aveva gelato e abbiamo trovato ghiaccio compatto.
Abbiamo proceduto in slego, si può fare in conserva e al limite un tiro sulla “pinna”. Nessuna caduta pietre.
Difficoltà: a differenza dei primi salitori, che nel 1980 sulla GMI la valutarono AD, io la definirei un AD- non continuo; esclusa la pinna, si tratta di un PD+. Probabilmente i primi salitori, avendolo percorso a metà luglio, trovarono più roccia con maggiori difficoltà (vedi il restringimento del canale in corrispondenza della pinna, probabile 3° grado).
Tempistiche: ore 6.40, partenza torrente Chalance Ronde (1969 m), ore 7.10, Colletto di Cresta Nera (2208 m), ore 8, Pinna (2500 m), ore 9.30, Bivio 2920 m, ore 10.20, in vetta (3130 m). Totale 3 ore 40 minuti, di buon passo ma senza correre.
Probabilemnte sarà fattibile ancora per 1-2 settimane, dopo non ne vale assolutamente la pena, rimanendo neve solo sul tratto tra i 2750 e i 3000 metri e il resto sfasciumi. Forse ancora più interessante farlo a inizio giugno il prossimo anno, trovando neve dall’ inizio alla fine.
Per la discesa si consiglia il versante nord. Si prende dalla spalla 3009 m e ci si butta dirattamente sul Pian dei Morti, quasi tutta neve tranne una noiosa balza di roccia a 2800 m. Dal piano ancora neve sul fondo della Vallone fino a 20 metri sopra la biforcazione della strada (2120 m), quindi giù in attimo. 1h 30m

Salita in compagnia di Luca. In cima ci raggiungono Melina, Titty, bambini e cani dalla normale. Rimasti 4 ore in cima! Panorama eccezionale come sempre dallo Chaberton, valorizzato dalla neve ancora presente.
Purtroppo perso la macchina fotografica, quindi nessuna foto e nessuna prova della riuscita….con ardito paragone, un po’ come Maestri sul Cerro Torre…solo che questa volta il mio compagno é vivo e vegeto e forse mi passerà le sue foto….

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