Cervetto (Testa di) da Meire Bigorie

Cervetto (Testa di) da Meire Bigorie
La gita
gondolin
3 11/12/2022
Accesso stradale
In auto fino a Meire Bigoire. Senza pneumatici invernali a mio parere salire è problematico
Osservazioni
Nessuno
Neve (parte superiore gita)
Polverosa
Neve (parte inferiore gita)
Farinosa compatta
Quota neve (m)
1300
Equipaggiamento
Scialpinistica
Traccia GPX

Dopo il ponte sul torrente la traccia sale nel bosco rado in direzione sud-est, con andamento piuttosto ripido a tratti quasi sulla massima pendenza, probabilmente perchè fatta con neve fresca abbondante sia da sci-alpinisti che ciaspolatori: faticosa e redditizia. Una volta usciti dal bosco la traccia segue abbastanza l’andamento normale sino a quota 1.800 m, poi tende ad allargarsi un pò verso sud-ovest, per poi piegare nuovamente verso nord-est fino alla Testa di Cervetto. Una volta giunti in cresta veniamo accolti da vento piuttosto forte e temperature patagoniche: perciò ci fermiamo sulla Testa di Cervetto giusto il tempo di togliere le pelli e cambiare assetto, e ci accingiamo a scendere piuttosto velocemente. I primi 50 m di dislivello sono da fare con circospezione: poca neve, sastrugi da vento e molte pietre. Poi la situazione migliora decisamente, e fino a quota 1.950 troviamo neve invernale, in qualche tratto un pò pesante, ma sempre molto divertente ed ottimamente sciabile. Poi la neve diventa più gessosa e pesante, ed in combinato disposto con i copiosi arbusti sottostanti, non adeguatamente coperti dal manto nevoso insufficiente, costringono a qualche traverso guardingo e parco di curve. Superato questo tratto, proseguiamo in direzione sud-ovest, e riusciamo a fare ancora qualche bella curva filante su leggera crosta da rigelo, comunque abbastanza divertente da sciare. Poi comincia il bosco rado, all’inizio del quale si riesce comunque a fare ancora qualche bella serpentina, sino a quando diventa sempre più fitto, sino ad imboccare l’unica angusta traccia che riporta al ponte sul torrente.

Nel complesso la sciata è stata piacevole: 300 m di dislivello su ottima neve invernale, altrettanti su neve abbastanza divertente, e per il resto qualche pietra, arbusti ed un pò di sano ravanage finale. Giornata limpida e molto fredda in ambiente splendido, in ottima compagnia del Confratello Andrea il Valdostrano e Donna Silvia, che è salita e scesa con grande passo e piglio in ciaspole. Dopo la gita ottimo pranzo e consone libagioni al ristorante Artemisia di Paesana.

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