- Accesso stradale
- pulito fino aRibba
- Osservazioni
- Nessuno
- Neve (parte superiore gita)
- Primaverile/trasformata
- Neve (parte inferiore gita)
- Primaverile/trasformata
- Traccia GPX
Partiti da Ribba, lungo il sentiero estivo si tolgono 40 m in corrispondenza del roccione poi un centinaio di m sulla strada fino alla fine degli attraversamenti dell’acqua. Saliti dal passo di Viafiorcia, traverso su pendio S e valletta che si raccorda con i pendii superiori a quota 2550 ca. Questo passaggio ci ha riparato un po’ dal vento che ci ha accompagnato fino in punta. Discesa per il medesimo itinerario fino al traverso sotto la punta Viafiorcia quindi proseguito nel vallone delle Miniere. Dal ponte sul rio 13 laghi a piedi.
Neve trasformata che non ha mollato nulla, scorrevolissima fino al fondo; in alto accumuli sparsi di neve fresca ventata.
Provato questo itinerario, interessante alternativa al pendio N Viafiorcia anche se, come abbiamo verificato in discesa, può essere percorso direttamente dal vallone delle Miniere senza effettuare il traverso su pendio S Viafiorcia. L’accesso alla valletta superiore (tra le quote 2270 e 2550) va comunque effettuato in condizioni di neve sicura in quanto soggetto a caduta di valanghe dalla cresta superiore.
Interessante unire questa salita alla discesa del canalone NE.