Ceresole (Punta di) da Noasca

Ceresole (Punta di) da Noasca
La gita
enzo51
4 22/07/1979

Noi siamo partiti dal Teleccio scollinando al colle dei Becchi. Vento forte nella notte durante la permanenza in bivacco. Alle 5 gia’ chiaro risaliamo ramponi ai piedi, il ghiacciaio. Con giro laborioso traversando sul finale per una larga cengia verso destra perveniamo in cresta e sulla vetta massima, percorrendo in ultimo l’altrettanto aereo filo di cresta in direzione ovest con una breve discesa in un canalino disarrampicando pochi metri e conseguente corta risalita fino alla targa di vetta. Ridiscesi per stessa via, senonche’ all’atto di riguadagnare il nevaio che separa la parte rocciosa dallo zoccolo basale per zoccolo questa volta formatosi al di sotto dei ramponi causa neve ormai molle visto il gran caldo, iniziamo a prendere velocita’ fermandoci una 15ina di metri piu’ in basso contro un masso, la nostra fortuna, perche’ a valle di esso un salto di 300 metri avrebbe decretato la nostra fine per sempre nell’altro mondo. Un po’ acciaccati ma sopratutto spaventati, lentamente e faticosamente riprendiamo il nostro cammino a valle, con risalita ultima inevitabile al colle dei Becchi dove alla diga nel vallone a fianco (del Piantonetto), avevamo l’auto parcheggiata.

Con Nando.

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