Cercen (Cima) Canalone Nord

Cercen (Cima) Canalone Nord

Dettagli
Dislivello (m)
650
Quota partenza (m)
2550
Quota vetta/quota (m)
3200
Esposizione
Nord
Impegno
II
Difficoltà tecnica
5.1
Esposizione
E2
Tipologia
Couloir

Località di partenza Punti d'appoggio
Passo Tonale

Note
Il dislivello si riferisce propriamente al canale,comprensivo del conoide di entrata.Per l'itinerario complessivo,si parte da 1800m circa del depuratore,appena sotto il passo nel versante trentino,fino a 3280 della cima,scendendo sino a 1600 per il torrente;3250 l'uscita in cresta,3280 la cima vera e propria.In totale circa 1600m di dislivello.Ci sono comunque posti buoni per bivaccare con la tenda se si volesse.
Avvicinamento
.
Descrizione

Dal depuratore al passo del Tonale,attraversare in costa verso sx senza risalire la strada per il sentiero della pace(la galleria per intenderci).
Si entra invece abbassandosi in val Presena,e in corrispondenza della val San Giacomo,che ci sta di fronte,si attraversa nell’altra sponda, se con buon innevamento.Se c’è poca neve conviene scendere subito,costeggiare il torrente Presena,e attraversare dove c’è un ponticello;seguire dapprima il torrente stesso e appena possibile entrare in val San Giacomo.La si risale tenendo la valletta centrale,al termine della quale si apre il pianoro dove si congiunge la vedretta della Busazza alle pendici del Cercen;con innevamento medio sino a qua 1,30h-2,00h.ora il proseguo è evidente:30 min. sino alla base del canale;2,00h-2,30h il canale,che non oppone difficoltà particolari.Unica attenzione particolare la cornice sommitale:se si dovesse decidere di sbucare in cima si può forzare sia all’estrema dx,su neve,di solito qui la cornice è più sottile;sia a sx per roccette e misto.A tre quarti del canale una sella ci consente di uscirne per raggiungere i pianori che danno verso passo Cercen,qualora la parte alta non fosse praticabile o la cornice fosse troppo pronunciata.
Il canale è abbastanza protetto dal vento,offre spesso una buona neve,in particolare la parte alta,la più ripida.Considerare comunque che si è sottocresta,e sopra ci sono pianori,dunque possibili accumuli appena sotto la cornice.
Canale largo,in particolare sotto la sella di tre quarti consente ,qualora la neve lo consentisse,si surfare in velocità.Ingresso a 40-45;poi 45 costanti;gli ultimi 100m dalla sella fino all’uscita 50°.Anche fuori dal canale verso il rientro,spesso firn buono e sciate divertenti!
Conviene comunque non aspettare troppo che la stagione primaverile avanzi,sia perchè si perde la bellezza di questa sciata ,sia per l’avvicinamento:in mezzo ai mughi la val San Giacomo è un inferno.Da fine inverno a meta primavera.

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Cartografia:
edizioni Tabacco,n 052,Adamello-Presanella
kele75
25/10/2020
3 mesi fa
8 anni fa
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