Arrivati all’attacco abbiamo trovato due file di spit e nessun nome. Noi abbiamo optato per quella di destra che ci sembrava quella indicata nelle foto. La roccia è buona ad eccezione del primo tiro (facile) dove sono presenti croste nei primi metri e dell’ultimo tiro dove bisogna stare attenti a non tirare blocchi dall’aspetto precario. Le soste sono attrezzate per la calata ma i cordoni se così si possono chiamare non ispirano fiducia. Abbiamo lasciato un kevlar nell’ultima sosta a rinforzo del cordone presente.
Una bella via che merita sicuramente una ripetizione , sia per l’ambiente che per le difficoltà mai troppo elevate e a mio avviso non superiori al 6a. Inutili le protezioni veloci.
Bellissimo pomeriggio con Michelino , peccato solo per il rumore di sottofondo delle cave