- Accesso stradale
- Parcheggiato a Case Trucco
Prima volta per me al Neverending Wall, ci siamo buttati su questa via complessivamente molto bella e sicuramente da scalare. Scalata atletica e di grande soddisfazione, specialmente su L3 (cinque stelle!), tuttavia, la qualità della roccia non permette di arrampicare in totale serenità. Anzi, ci si muove spesso con cautela e qualche preoccupazione, considerando che la falesia sottostante è molto frequentata. Senza contare che le cadute in alcuni tratti sono da evitare data la chiodatura distanziata. Per quanto riguarda la spittatura, alcuni spit ci sono sembrati in posizioni un po’ illogiche (e.g. primo spit di L3 totalmente fuori dal passo e con moschettonaggio difficile e scomodo): molto spesso non si riesce a moschettonare per pochi cm e ci si trova a dover rinviare trazionando le prese e con lo spit precedente non proprio ai piedi! Nel complesso dunque da approcciare come una via storica e in modo alpinistico.
Con Leo che ci ha dato la grande ispirazione e Sara solidissima che ha stampato L3 OS! Purtroppo negli ultimi due tiri abbiamo cambiato itinerario. Abbiamo infatti sbagliato la linea su L4 e siamo finiti sul Risveglio accorgendoci dell’errore troppo tardi, solo dopo aver iniziato il tiro :P. Per quanto riguarda la discesa, calarsi è possibile, tuttavia ci sembrava decisamente rischioso considerati i sassi che quasi sicuramente si tirano giù con le doppie e il grande numero di persone che oggi scalavano in falesia. Inoltre, collegarsi all’uscita del Risveglio da S5 appare alquanto improbabile. Prima di L5 abbiamo quindi deciso di attraversare a destra uscendo in cima alla parete.