Noi siamo partiti da Plateau Rosa poco prima delle 8,00 ed eravamo in cima alle 12,20. Il vento freddo ha tenuto ottimamente la neve. Traversata sul ghiacciaio di Verra con pochi crepi al momento. Pendio NO del Castore in buone condizioni, solo un grande crepo a metà si supera con un buon ponte (poi chissà). Dalla terminale sotto la cresta ci sono 20/25 m quasi in ghiaccio a 45°. Cresta finale affilata ma breve e con ottima traccia mai sul filo. Discesa dal versante di salita superando il tratto in ghiaccio con doppia su piccozza per Anna e disarrampicata con due picche per me.
Un saluto ai due fenomeni che abbiamo incrociato alla terminale noi scendendo e loro salendo. Slegati e con attrezzatura leggera. Nonostante le ns indicazioni sulla presenza di ghiaccio e l’invito a legarsi, hanno tentato di superare anche quel tratto senza corda. Poi lui si è reso conto del rischio e arrivato in cresta ha lanciato la corda a lei ferma 3-4 sopra la crepaccia. Non mi sono tenuto e ho espresso il mio pensiero e a loro ovviamente non è piaciuto. Per fortuna facevano la traversata e non li abbiamo rivisti, in ogni caso io avrei avuto due picche per ribadire il concetto. Su una cosa cmq avevano ragione: non erano fatti miei…
E il ragazzo solitario incrociato in vetta salito in giornata dalla Bettaforca che credeva di essere sul Polluce?!