Castelnegro (Bric di) Cresta della Gava – Colpo di Spada

Castelnegro (Bric di) Cresta della Gava – Colpo di Spada
La gita
marcestonex
4 04/03/2026
Accesso stradale
Vedi relazione

Via percorsa in Free Solo a vista, in scarpette d’arrampicata
La relazione è ben fatta e molto ben descritta, come mio solito aggiungerò qualcosa in più che potrebbe tornare utile e un parere personale sulle varie difficoltà riscontrate.
– Posteggio: come da relazione, piccolo spiazzo in corrispondenza del sesto tornate con, ad oggi, ancora meno spazio disponibile perché parzialmente occupato da una barca e da un rimorchio: circa 2 – 3 macchine, se messe bene.
– Avvicinamento: come da relazione, per traccia ormai solo appena accennata, fin poco prima del grosso pino solitario, dopodiché la traccia si perde completamente nelle fasce abbandonate; in ogni caso, basta scendere alla bene e meglio fin sul greto del Torrente, stando attenti a non scorticarsi coi vari arbusti e rovi presenti. Una volta arrivati sul letto, si segue verso valle passando accanto ad una bellissima falesia non attrezzata; al suo termine è presente l’attacco della via “Lunghe ombre” con targhetta alla base, da dove si deve attraversare il torrente verso dx per poi riattraversarlo nei pressi dell’attacco della via caratterizzato dall’evidentissimo diedro spaccato.
– Via:
● L1: come da relazione. Dopo la prima facile parte, bisogna capire come entrare nel fessurone, ed una volta ristabiliticisi di nuovo bisogna decidere come procedere, perché le possibilità sono molte e sono tutte valide… io personalmente ho alternato tecnica di dulfer a tecnica di diedro, essendo molto più il mio stile che non l’incastro, ed ho percepito difficoltà attorno al 6a+ (sempre considerare che ero in libera senza corda). Bello anche il traversino in cima, delicato ed esposto! In cima alla spaccatura ho disgaggiato una grossa quantità di massi pericolanti, forse una 50ina di kg in totale: probabilmente in apertura non lo erano, ma ora erano abbastanza appesi da essere pericolosi. Tiro comunque davvero spettacolare, di nuovo complimenti agli apritori!
● L2: come da relazione, facile tiro
● L3: qui la relazione non è chiarissima: bisogna proseguire completamente in traverso a dx incrociando le altre 2 vie della parete (targhetta metallica a metà ma nascosta alla vista finché non ci si passa), dopodiché si segue come da relazione sia come descrizione che come difficoltà
● L4: come da relazione; la fessurina è in effetti delicata e fisica al tempo stesso, ma ha la strana caratteristica di essere sempre a non più di un paio di metri da terra quindi risulta molto poco esposta. Difficoltà corrette, sarebbe bello sapere cosa era quella variante dritta sullo scudo che sembra ben ben dura e liscia!
● L5: come da relazione, facile cresta orizzontale a blocchi molto divertente in comune a tutte e 3 le Vie della zona.
– Rientro: si sbuca all’altezza del pino isolato e in 2 minuti si è di nuovo alla macchina per il percorso d’andata

Di questa via, il primo tiro è davvero unico e spettacolare per essere nel genovesato, e anche l’ultimo merita parecchio; gli altri sono più che altro tratti di raccordo su ottima roccia per unire inizio e fine. 2/3 Vie della zona, in giornata e in Free solo a vista!

Link copiato