oggi finalmente in valle: con il fatto che sembra di essere sempre qui, alla fine non ci veniamo mai! abbiamo effettuato un anello, salendo come raccontato nella relazione qui; la partenza a macra e’ a quota 820 (la quota 875 si riferisce alla chiesa che si trova un po’ piu’ in alto); dal colletto nei pressi della cima siamo scesi dalla parte opposta, su sentiero segnalato con visibili tacche rosse: dapprima tracce di sentiero attraversano in piano verso sud, per raggiungere una cresta che deve essere percorsa per un po’; il sentiero si sposta poi sul versante ds e scende a tornanti, diventando sempre più evidente, fino a congiungersi, nel fondo del vallone, con il percorso occitano che porta a chiudere l’ anello a b.ta langra; nella prima parte della discesa abbiamo messo alla prova i ramponcini che ci hanno reso più agevole camminare sull’ erba che adesso e’ secca e scivolosa; bello il panorama con le nebbie nei valloni; belli i sentieri praticamente sempre ben segnalati; incantevoli le borgate un po’ cadenti che comunque testimoniano un passato molto “vissuto”; davvero particolare la gola di comba della montagna