Castello (Rocca) Bàlzola + Calcagno + Savio

Castello (Rocca) Bàlzola + Calcagno + Savio
La gita
p-mirco
4 26.06.2020
Accesso stradale
Noi abbiamo scelto di parcheggiare in alto, al momento la sterrata è in ordine

Prima volta per me in questo posto, Sette ore di auto in totale sono tante, un ” grazie” ad autostrade , che in questo periodo fa di tutto per farci stare a Casa, Le soste a spit, sono veramente gradite, considerando il materiale trovato in via, consiglio, poi vedete voi, un set di Nut, e una serie di Friends dallo 0.3 al 3 bd, . Io se tornerò nei paraggi, da buon vecchietto, porterò anche martello e chiodi.

Con Angelo , alternati al comando, che ringrazio vivamente per le ore di guida, e direi anche Martino, sentito al telefono varie volte dove capivamo poco, grazie a lui abbiamo finito la via con il sorriso. Dopo il secondo tiro del diedro Calcagno ho proseguito direttamente allungando molto le protezioni, si salta una prima sosta dove è presente un moschettone a ghiera con fettuccia ad anello nuova bianca e viola, che noi abbiamo lasciato, si raggiunge salendo verso destra un altra sosta con due chiodi e mallion, io ho rinviato quest’ ultima, e sono uscito direttamente attraverso la variante Savio, tutto in libera , almeno 6a+ duro, circa 50 metri, usciti dal duro della Savio, tenere la sx puntando ai rododendri, dopo dieci metri individuate uno spit con fettuccina bianca e marrone, lì si sosta, poi noi su suggerimento di Martino abbiamo fatto ancora una lunghezza di 40 m dritti verso una fessura camino che si vede in alto , due chiodi vecchi e una clessidra, così ci si trova alla croce di vetta.

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