Cassille (Tete de la) da Laval

Cassille (Tete de la) da Laval
La gita
andrea81
5 23/08/2020
Accesso stradale
Ottimo parcheggio a Laval, per agosto si passa fino alle 9 del mattino, poi navette

Dal parcheggio di Laval si inizia subito la salita (prima nel rado lariceto poi su terreno più aperto) con zero spostamento e pendenze sempre sostenute. Noi in salita abbiamo deviato per andare a vedere il bellissimo Lac Beraudes (consigliatissimo) per poi ricollegarsi al percorso per il Lac Rouge – Tete de la Cassille, tramite un sentierino che poi si perde in canaloni franosi, meglio evitare e scendere di 50 m di dislivello per prendere quelle più basso.
Ripida la salita alla conca del Lac Rouge (in sofferenza), e quindi nuovamente ripida salita sui ghiaioni fino al colle non nominato alla base della cresta finale.
Primo tratto di pietraia da attraversare in piano, e poi una ripida traccia di sentiero tra roccette e terriccio permette di guadagnare quota rapidamente, il percorso ha qualche passaggio un po’ aereo ma non esposto.
Si arriva quindi all’anticima su facile pendio di pietra rossastra, per incontrare le reali difficoltà del percorso: si scende per un canalino per 5 metri, semplice, fino all’intaglio tra anticima e cima, quindi occorre salire su una placca poco appigliata e poi in una fessura (passaggio di I+ un po’ esposto), per giungere su facili blocchi alla croce di vetta. La discesa di questo tratto richiede un minimo di cautela causa assenza di appigli sulla placca (evitare con verglas o bagnato).
La restante discesa scorre veloce grazie alla pendenza sostenuta.

Oggi in ottima compagnia, ben 7 persone in cima (sarà un record per la Tete de Cassille). L’ambiente del gruppo dei Cerces è unico, una varietà di colori spettacolare, oggi enfatizzata da una giornata tersa come poche, a dispetto del ventaccio alla partenza totale calma in cima.

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