- Accesso stradale
- lasciata l'auto nella piazzetta di mondrone
L’intero sentiero ormai è nascosto nella folta vegetazione, quella che poi si ricorda di più è l’ortica, ed i rododendri quando abbiamo perso il sentiero.
Insomma una ravanata unica fino al lago Casias.
Direi che se non va più su il margaro all’alpe e non si provvede alla pulizia sentiero è proprio meglio depennarlo.
Al lago incontrate tre persone che si accingevano a ritornare dal nostro sentiero. Pensavo arrivassero dai Cornetti di Balme. Invece no erano arrivati come noi da Mondrone. Chissà quali gravi colpe avevano da espiare per aver deciso di rivivere l’incubo e per giunta in discesa 🙂
Noi abbiamo preferito procedere fino al colle del Vallonetto per poi scendere ai Cornetti e da Balme tornare a Mondrone. Una parte dell’itinerario del ritorno l’avevo già percorso diversi anni addietro con obbiettivi lago Paschiet e laghi verdi e dei quali ho un bellissimo ricordo, con Luca ed i due Roberto.
Al colle eravamo troppo stanche per andare sul Bec del Fauset meta originaria. Comunque salite sull’anticima per vedere il Bec da più viciino.
Con Clara che come me ha dichiarato mai più una ravanata del genere.