Casera Vecchia di Varrone (Rifugio) da Premana

Casera Vecchia di Varrone (Rifugio) da Premana
La gita
vicente
5 31/12/2019
Accesso stradale
Abbondante spazio per parcheggiare in via Giabbio

Condizioni tutto sommato buone ma attenzione all’abbondante ghiaccio lungo la via. Siamo saliti al rifugio per festeggiare il Capodanno al Rifugio Casera Vecchia di Varrone. Abbiamo fatto sosta alla baita di Peter, chiusa per la stagione ma dove il proprietario ci ha aperto comunque e offerto un buon caffe’. D’inverno questa valle e’ veramente buia, umida e fredda, quindi la cosa ci ha fatto piacere. Al tempo stesso, queste caratteristiche conferiscono alla valle un aspetto quasi Himalayano o che puo’ ricordare le montagne dell’Alto Atlante in Marocco. Veramente notevole. Siamo saliti fino al rifugio senza calzare i ramponi ma prestando molta attenzione in numerosi punti a partire dalla cascata, dove inizia la neve e il ghiaccio aumenta sempre di piu’.

Giunti al rifugio, abbiamo trovato i nostri amici che erano saliti prima di noi.
La notte di Capodanno abbiamo ammirato una stellata meravigliosa.
Il giorno dopo siamo scesi calzando i ramponi fino alla cascata.

Degno di nota il cenone di Capodanno, iniziato con un aperitivo e che ci ha poi deliziato con specialita’ valtellinesi e della Valvarrone. Gestione del rifugio veramente encomiabile in tutto. Rifugisti eccezionali sia per l’accoglienza che per le informazioni riguardo a gite il giorno dopo. Grazie!

Un saluto ai rifugisti e al loro simpatico cane.

In compagnia di papa’, Matteo B. e i suoi amici, tutti loro al primo Capodanno in Rifugio.

Link copiato