- Accesso stradale
- Dai resinelli
Per scappare dal caldo di questi giorni propongo a Davi di andare in Grignetta a tentare questa via poco conosciuta. Avvicinamento dalla direttissima: grande affollamento di strani figuri con kit da ferrata che intasano il caminetto Pagani e ci costringono a dei sorpassi azzardati, poi svolta a destra all’attacco dello spigolo di Vallepiana, dove scopriamo però di essere troppo in basso e ci inerpichiamo nei prati fino ad incrociare il sentiero Cecilia. Per il futuro sicuramente meglio seguire la direttissima fino all’incontro con il sentiero Cecilia. Da lì andare a destra verso un sentierino attrezzato e trovare una traccia che si stacca verso l’evidente e ombrosa parete NW della piramide Casati.
L1 Con un passo in spaccata mi appiccico al primo strapiombino, da superare con un po’ di decisione su tacche belle fredde, poi verso destra più facile nella fessura diedro o ancora meglio sullo spigolo ben appigliato
L2 Davi risolve abilmente due muretti intervallati da un delicato ma piacevole traversino a sinistra
L3 Gran tiro che passa sotto uno strapiombo a sinistra con tanto di passi “psycho” e poi vaga fessura strapiombante da superare lottando
L4 Bei muretti ammanigliati e poi passi di decisione per superare una pancia strapiombante
L5 Collegamento piacevole con protezioni simboliche
L6 Convinco Davi a tentare questa bellissima placca di movimento che gestisce magistralmente con qualche passo da boulderista incallito
Dalla cima discesa evidente in disarrampicata che ci riporta al sentiero Cecilia, un salto veloce a recuperare le cose all’attacco e poi via per un lunghiiissimo e caldo ritorno che abbiamo probabilmente sbagliato ed è stato interrotto da business call inaspettate.
Nel complesso chiodatura onesta: un po’ più lunga nei tiri facili, più ravvicinata nei passi delicati. Mai integrato.
Ottima ombra e frescura per le giornate calde.
Prima volta col Davi che mi regala il piacere di portarlo in Grignetta e mi aiuta a liberare questa via poco conosciuta e non banale.