La gita
berzius
4
15/10/2006
Ferrata molto impegnativa, non tanto per le difficoltà tecniche (attrezzatura ottima e ben mantenuta) quanto per l’impegno fisico, specialmente nella parte finale – 1400 m. di dislivello, con il sentierino finale “da capre” ripido e infido. Occorre essere in ottima forma e prestare molta attenzione ai sassi che possono cadere (e lo fanno spesso…) dalla parete.
Discesi per il sentiero che porta a Sarche, in quanto il “Rampin” sembra più diretto, ma è talmente faticoso che ci si mette di più a rientrare.