Cars (Cima) da Certosa di Pesio, anello per Cima Piastra e Colle Serpentera

Cars (Cima) da Certosa di Pesio, anello per Cima Piastra e Colle Serpentera
La gita
lucabelloni
4 16/01/2021
Accesso stradale
strada pulita fino alla Certosa
Osservazioni
Visto valanghe lastroni esistenti
Neve (parte superiore gita)
Polverosa
Neve (parte inferiore gita)
Polverosa pesante
Quota neve m
700
Equipaggiamento
Scialpinistica

Gita lunga e impegnativa sia per il dislivello che per lo spostamento in salita (alla fine sono circa 1.500 m di dislivello e poco meno di 20 Km) ma veramente stupenda dal punto di vista ambientale. Noi per la discesa abbiamo optato per il Vallone del Pari che dovrebbe essere quello che prende meno sole.
Partenza alle 9 dalla Certosa con -6°; qui il vento non ha fatto molti danni e quindi l’innevamento è abbondante e di ottima qualità. Salita veloce verso la Gardiola tagliando dove possibile la strada. Poco sotto la vetta abbiamo tagliato in falsopiano verso la Cima della Piastra e fino al Casino del Cars. Qui breve rampa ripida e quindi altro falsopiano prima di affrontare l’ultima parte di salita fino alla vetta in un valloncello. Salita lunga ma senza grossi problemi, anche i tratti un po’ più ripidi (peraltro brevi) al momento sono sicuri e si salgono senza difficoltà.
Arrivati in cima alle 13…sole e niente vento, quindi ce la siamo goduta.
Discesa iniziata alle 13,30; traverso sotto la cima leggermente ventato, poi farina da urlo nel valloncello e goduria fino al Carset dove si spinge per pochi minuti. Un po’ tracciato il breve pendio ripido sopra il Casino del cars, poi abbiamo imboccato il Vallone del Pari. Stando il più possibile a sinistra dove non prende il sole abbiamo trovato farina spettacolare e pendii praticamente intonsi…discesa magnifica fino all’incirca a quota 1.500 m dove inizia la boschina; il primo tratto è tutto sommato sciabile, poi diventa sempre più fitta anche se la neve è farinosa fino a circa 1.200 m. Noi ci siamo tenuti a poca distanza dalla gorgia, poi all’incirca a 1.200 metri si stringe veramente tanto e quindi siamo risaliti a piedi per circa 50 m di dislivello fino al Gias di Mezzo del Pari. Da qui abbiamo seguito a grandi linee il sentiero estivo fino a trovare la stradina che in pochi minuti ci ha riportati alla Certosa. In questo ultimo tratto la boschina è un po’ meno fitta e il bosco sarebbe sciabile, solo che prende un po’ di sole e quindi abbiamo trovato neve dura e irregolare e non particolarmente bella.
A posteriori, forse conveniva spostarci prima a sinistra allontanandoci dalla gorgia ed intercettando il sentiero estivo già sopra il Gias di Mezzo; ma per tutti era la prima volta qui e nella boschina non è facile orientarsi e capire quale è la linea migliore. In ogni caso discesa quasi perfetta per circa 700 metri di dislivello, poi abbiamo ravanato un po’. Il giudizio corretto sarebbe probabilmente 3,5 stelle…ne metto 4 per la bellezza della gita che si svolge in un ambiente selvaggio e veramente notevole. Ovviamente è necessario un buon allenamento vista la lunghezza del percorso!
Giornata fantastica con cielo blu e totale assenza di vento. Oltre a noi 4 abbiamo incrociato altre 6 persone; parecchia gente invece verso la Gardiola. Visto parecchie valanghe di fondo sui versanti Sud.

Link copiato