- Accesso stradale
- Si arriva in auto fino alla diga del Serrù
- Osservazioni
- Nessuno
- Neve (parte superiore gita)
- Primaverile/trasformata
- Neve (parte inferiore gita)
- Farinosa compatta
- Equipaggiamento
- Scialpinistica
Nella notte non ha gelato (ore 7.00 al serrù c’erano almeno 6° C), neve molto umida fin dalla partenza. Nessun problema al colle del paletto; sbucati sui ripiani superiori del ghiacciaio nebbia totale! nel dubbio seguiamo una traccia che ci porta al Col des Bouquetins (nonostante il nome è una punta di 3337 m, importante nodo orografico). Poi… miracolo! Schiarita strepitosa ed il Carro è lì davanti.In un attimo (!) siamo su ed è fatta.
Neve: parte alta morbida e sciabile. Scendendo diventa via via più marcia, comunque sempre governabile. Inizia a uscire del ghiaccio sotto la fascia di rocce del ghiacciaio.
Se rigela è ancora buona, i due tratti scoperti (uno sotto al colle del paletto e l’altro all’attacco del ghiacciaio) valgono l’ambiente sempre grandioso
Un saluto ai tre rivolesi con cui ci si è accompagnati in salita e discesa. Con questa gita metto via gli sci… ad maiora!