- Accesso stradale
- Strada chiusa alla solita sbarra.
- Osservazioni
- Nessuno
- Neve (parte superiore gita)
- Primaverile/trasformata
- Neve (parte inferiore gita)
- Primaverile/trasformata
A differenza di Cecco, noi siamo saliti e scesi per la via classica. Gli sci si mettono ancora pochi metri dopo il secondo ponticello. Salita agevole, senza problemi, meglio avere i rampant dietro, comunque.
Discesa (ore 12.30). L’arietta fresca e il rigelo potente oggi hanno mantenuto la neve bella, scegliendo le esposizioni giuste, anche dopo mezzogiorno. Ghiacciaio con neve portante e veloce, mollata al punto giusto. Straordinariamente bella anche sul ripido pendio a fine ghiacciaio: molle ma ben sciabile, non sfondosa come al solito. Molto bene la neve sul traverso, ma il pezzo migliore lo abbiamo trovato sul lungo e ripido pendio che porta in fondo al vallone. La via di salita è martoriata dai troppi passaggi, ma sul pendio successivo, esposto a nord-ovest, pochissime tracce e neve che aveva appena mollato in superficie: un velluto. Bellissimo! Bene anche il largo falsopiano basso. Neve un po’ lenta, ma non collosa, sul fondo del vallone, per il rientro.