Carro (Cima del) da Chiapili di Sopra per il Vallone del Carro

Carro (Cima del) da Chiapili di Sopra per il Vallone del Carro
La gita
Accesso stradale
Ottimo, parcheggio alla sbarra.
Osservazioni
Nessuno
Neve (parte superiore gita)
Farinosa ventata
Neve (parte inferiore gita)
Primaverile/trasformata
Quota neve m
1600
Equipaggiamento
Scialpinistica

Partenza ore 09:00 spaccate, alla sbarra, la gita è lunga ma chissene. Protagonisti: gli M&M, ovvero Marco e Marco, acciaccati ma mai domi. Una coppia che, al confronto, i fratelli Gasol sembrano due pivelli.

Il meteo? Da cartolina. Sole alto, aria tersa, una leggera brezza che ti dice “ci sono”, ma senza disturbare. Il clima perfetto: né troppo caldo, né troppo freddo. Quello che solo le gite da veri sognatori sanno regalare.

Inizio salita: ritmo controllato, falcata leggera, anche se il ginocchio di Marco scricchiola come una porta arrugginita e il piede destro dell’altro Marco (quello con la borsite) fa il bastian contrario a ogni passo. Ma ragazzi… il cuore va oltre l’ostacolo.

Salita spettacolare, ambiente mozzafiato. Due uomini contro il destino, contro gli acciacchi, contro la tentazione di stare in ufficio a rispondere ai clienti e alle mail. E invece no: hanno scelto la montagna, hanno scelto le ferie.

Arrivo in punta: 12:40 assieme a 3 “ragazzi” di Milano di 76, 74 e 67 anni…vecchia scuola, chapeau!

Discesa: parte alta – spettacolo, neve invernale. Una gioia pura. Poi un piccolo calo nel centrocampo (ghiacciaio basso non da highlights), ma attenzione: traverso e pianoro finale – CINQUE STELLE PIÙ!

Una giornata che non dimentichi, perché quando pensi che potresti essere alla scrivania, e invece sei sotto un cielo blu a fare zig zag su un tappeto di neve, capisci che questo è il vero successo.

Alla prossima!

Link copiato