- Accesso stradale
- strada aperta qualche tornante sopra il bivio per il vallone del Carro
- Osservazioni
- Visto valanghe a pera esistenti
- Neve (parte superiore gita)
- Primaverile/trasformata
- Neve (parte inferiore gita)
- Primaverile/trasformata
- Quota neve m
- 2100
- Equipaggiamento
- Scialpinistica
Bella gita ancora in ottime condizioni. Partenza alle 7.15 dal bivio per il vallone del Carro, con temperatura sopra lo 0° e cielo parzialmente nuvoloso. Gli sci si portano per circa 35 minuti sulla comoda stradina, la neve comincia all’incirca a 2.080 metri. Da lì in su innevamento continuo e rigelo scarso; a parte due brevissimi tratti di 2-3 metri in cui conviene togliere gli sci. Arrivati sul pianoro, anziché fare l’ampio semicerchio a sinistra, abbiamo seguito le tracce di due scialpinisti saliti prima di noi che hanno affrontato un breve canalino sulla destra; sicuramente si riduce molto lo spostamento, il canalino è breve (max 50 metri) ma a metà ci sono due grossi buchi vicino alle rocce, proprio nel tratto più ripido e stretto; conviene togliere gli sci per 20 metri perché una scivolata qui sarebbe piuttosto antipatica. Questo taglio è certamente redditizio, ma non credo sarà fattibile a lungo, specie se le temperature si dovessero alzare. Dall’uscita del canalino nessun problema fino in vetta, a parte un enorme zoccolo nell’ultima parte di salita, causa neve collosa. Cima raggiunta intorno alle 11.45, con tempo in netto miglioramento.
Discesa iniziata alle 12.30, in alto neve ancora piuttosto dura ma perfettamente sciabile, con in alcuni tratti una spolverata di neve recente (ma un po’ gessosa) su fondo duro; nel ripido pendio sotto il ghiacciaio neve pesante e sfondosa, forse il tratto più brutto della discesa (fortunatamente molto breve), quindi da lì in giù, cercando le esposizioni migliori ancora ottima primaverile fino al piano, appena un po’ pesante (ma vista l’ora non poteva essere altrimenti!!!) ma divertentissima. Sfruttando la neve ai bordi della stradina siamo arrivati con gli sci fino a quota 2.050 m circa, poi comodo portage fino all’auto.
Gran gita che ancora mi mancava, in ottime condizioni e fattibile ancora per un po’…fossimo scesi un’ora prima sarebbe stato meglio, anche se già al mattino in basso il rigelo era molto scarso. Giornata inizialmente nuvolosa, che è andata via via migliorando…molta gente salita dal Serrù, dal vallone direi non più di 10 persone.