Cardinello (Monte) dalla Val Fiumetto

Cardinello (Monte) dalla Val Fiumetto

Dettagli
Dislivello (m)
1850
Quota partenza (m)
868
Quota vetta/quota (m)
2521
Esposizione
Sud-Est
Grado
EE
Sentiero tipo, n°, segnavia
bianco-rosso, poi nessuna traccia

Località di partenza Punti d'appoggio
Rifugio Vincino (incustodito, 1168 m)

Note
Il Monte Cardinello è una bellissima cima, da ovunque lo si osservi, in particolare dal versante meridionale e da E, da dove appare come un'alta ed imponente piramide. Il panorama è giustamente rinomato e spazia su gran parte dell'arco alpino e sul Lago di Como, ma principalmente è unico sul Pizzo Paglia e sulla catena che dal Pizzo Campanile giunge fino al Sasso Canale. La salita è facile (EE) se viene individuato l'esatto itinerario per aggirare le fasce rocciose che precedono la larga cresta WSW, ma l'escursione è lunga e abbastanza faticosa se effettuata in giornata. Ad inizio stagione sulla cresta innevata possono essere utili piccozza e ramponi.
Avvicinamento
Da Gravedona, sul Lago di Como, si segue la strada che conduce a Dosso del Liro, qui si passa davanti alla chiesa e seguendo alcuni stretti tornanti ci si porta al limite superiore del paese. La strada prosegue poi in direzione NW, sempre asfaltata, fino a raggiungere la località Novina, o Pian Castagno (868 m). Una cinquantina di metri dopo che il manto stradale diventa cementato si parcheggia sul prato al lato della strada.
Descrizione

Dal parcheggio di Pian Castagno si segue, a sinistra della strada principale, una stradina con i cartelli che indicano: Via dei Monti Lariani e Rifugio Vincino. Attraverso una mulattiera con diversi saliscendi e poi in discesa, si raggiunge il Ponte di Vincino (828 m) dal quale si risale fino all’omonimo rifugio (1168 m).
Dal rifugio, passare accanto ad una cisterna dell’acqua e proseguire lungo una traccia di sentiero che taglia il bosco a mezzacosta fino a ricongiungersi al sentiero dell’Alta Via del Lario. Da qui, un lungo traverso a mezzacosta permette di addentrarsi nella Val Fiumetto, ormai abbandonata mentre un tempo popolata da pastori e alpigiani. Superata la Baita Camedo (1539 m), attraverso un sentiero a mezzacosta, si giunge alla Baita di Pratofiorito (1559 m) e successivamente ci si dirige verso l’alpe Corte di Mezzo (1708 m), non visibile dal basso, dalla quale un sentiero ripido e mal tracciato, porta al sovrastante gradino dove sorge l’alpe Malpensata (1896 m).
Si percorre ora una traccia a mezzacosta poco sotto la cresta di confine fino a raggiungere i ruderi dell’alpe Paìna (1965 m). Si abbandona la traccia che continua in costa e si sale verso N per magri pascoli utilizzando tracce di vecchi sentieri ormai in disuso. Si raggiunge così la Bocchetta di Caurit (2355 m) per poi seguire la facile cresta W del Cardinello su tracce di sentiero fino alla vetta.

Proponi una modifica all'itinerario
scrivendo a redazione@gulliver.it
Cartografia:
C.N.S. Passo San Jorio 1314, Roveredo 277, Sopra Ceneri 43
Bibliografia:
CAI-TCI Mesolcina-Spluga IIa/19a
emanuele_80
17/05/2015
6 anni fa
Link copiato