- Accesso stradale
- Parcheggio al Pasquilio
Oggi abbiamo salito solo gli ultimi tre tiri della via, collegandoci a questi dalla via accanto a dx chiamata “Il Guaritore”.
Le placche di L5 e L6 sono molto belle e di roccia solida (ma con fuori via materiale instabile anche grosso). Chiodatura buona ma a tratti più lunga (S2), volendo si può integrare con friend medio-piccoli, anche il grado è esigente, darei almeno 5c a entrambi i tiri.
I primi tre tiri del “Guaritore” sono protetti abbastanza bene, non richiedono integrazioni e (secondo me) hanno difficoltà di 5c, 5c/6a, 5c/6a nell’ordine. Occhio però alla roccia sul primo tiro (dopo migliora un po’) e sulle cenge. Arrampicata prevalentemente su placche a tacchette. Nella parte alta la via salirebbe in una zona appoggiata ed erbosa, per questo dalla S3 conviene salire in diagonale sx per andare a intercettare Natale a Gaza…
Scritte alla base ora ben visibili, avvicinamento rapidissimo, discesa a piedi per le strade di cava.