6.5Km
Dalla piazzola sotto la lapide si sale per bella placca appoggiata (II) andando verso un diedro erboso. Si sale la bella placca rugosa a sinistra del diedro (IV), quando si irripidisce e diventa piuttosto liscia si sfrutta il fondo del diedro guadagnando in spaccata una serie di liste che seguite portano su un piccolo terrazzino erboso con pianta (IV+) da qui si prende il filo dello sperone salendo verso sinistra (un chiodo con moschettone precario irribattibile e inutilizzabile, ma di fianco entra un buonissimo friendino bd viola) che si segue con passaggi continui poco proteggibili (V-V+ continuo). Si approda a una cengia erbosa sopra lo zoccolo (50 metri buoni). Attraversando la cengia si arriva sotto lo scudo di roccia scura seguente. Noi siamo saliti in placca sul limite destro sfruttando delle bellissime intrusioni verdastre a bugnette (bellissimo, sul III) sosta su friend e alberello dopo una quarantina di metri. Da qui un bel diedro appoggiato (III+) con erba sul fondo e una seguente placca verso destra portano al termine del primo salto su un grande prato pensile, alla base di una notevole bastionata piuttosto inquietante. Si notano parecchi diedri paralleli, tra cui quello salito da Favaretto. Noi però ci siamo portati più a destra su un pulpito con albero e siamo saliti per un corto diedro con uscita sporca (IV). Da qui due tiri per placche inferamezzate da erba ci hanno portato su una bella selletta affilata alla base dell’ultimo salto, caratterizzato da un massiccio torrione alto una quindicina di metri appoggiato al corpo principale della montagna. (Una novantina di metri sul III dalla sosta sopra il diedro sporco). Girando sul versante corte lorenzo, si sale una fessura di mano verso destra che porta sul filo di spigolo (V+, poi III). da qui si segue la cresta con bei passaggi abbastanza continui (III/IV) per circa tre/quattro tiri di corda, fino a sbucare sulla vetta. Per la discesa bisogna percorrere l’affilata cresta che collega la montagna alla costiera faiè-c.lorenzo, sulla quale si trova il sentiero segnato che seguito verso destra porta in breve alla colma di albo. Da qui per tracce si torna a cürt Per e alle cave. (ripido e tracce labili, si perde facilmente…. conviene puntare verso il filo del costone e poi seguirlo fino a intersecare la traccia percorsa all’andata.
- Cartografia:
- Carta della Svizzera 1:50000 foglio "domodossola" oppure Igm 1:25000
- Bibliografia:
- .
Nelle vicinanze Mappa
Itinerari
Corte Lorenzo (Cima) – Spigolo Sud
2.5Km
Nibbio (Corni di) traversata da Cima Corte Lorenzo al Proman
4.2Km
Proman (Pizzo) da Nibbio, anello per il versante sud
4.4Km
Pogallo (Cascata di) – I Dipinti della Vita
6.7Km
Rio Inferno
11.2Km
Tignolino (Pizzo) Cresta Nord
16.6Km
Ruggia (Pizzo) Cresta Est
17.3Km
Crana (Pioda di) Cresta Nord integrale
19.5Km
Crana (Pioda di) da Arvogno per la grande piodata
19.5Km
Pezza Comune (Punta di) e Cima dei Casaletti da Arvogno
19.5Km