Grazie a Walter per averci portato in un posto davvero molto bello e per averci lasciato scendere per primi nel canale su neve perfetta. Gli sci si portano per un’ora circa fino alle grange del rio. Arrivati sotto la Caprera, risalire il pendio che porta al bacino del ghiacciaio Caprera. Aggirare la morena sulla destra, non risalirla, arrivando così nella conca del ghiacciaio. L’unico conoide ben evidente, vi indica il canale. Il canale non è visibile dal basso. Risalito il conoide, (100 m a 40°) superare a destra un piccolo risalto (con scarso innevamento possibile salto roccioso di 4, 5 metri) che dà accesso al canale vero e proprio. Il canale prosegue per 250 m circa a 45° e 100 m a 50°. Noi ci siamo fermati sotto il traverso (3250 m ) che dà accesso all’ ultima parte del canale per arrivare sul colletto. Consiglio questa soluzione. Conviene spostarsi una ventina di metri sulla sinistra dove c’è un piccolo terrazzino su cui ci si può preparare agevolmente per la discesa. Attenzione ai primi 100 m perchè i 50° si fanno ben sentire e, come dicono gli amici francesi , ” il faut avoir du gaz ” per lanciarsi giù. Dopo, la pendenza rimane costante sui 45° fino al conoide. Il risalto che riporta sul conoide si passa comodamente sci ai piedi. Da non perdere.