Diciamo che è stata una bella avventura. Condizioni della parete perfette, condizioni di forma nostre un po’ meno…ma salita comunque dignitosa. Purtroppo non liberato nessuno dei tiri dal 6b in su. Orecchio più duro del previsto, ben due resting su friend. Quasi passato sulla mitica placca centrale, ma gettata la spugna alla fine, mannaggia. Anche l’ultimo tiro, benchè pieno di chiodi, è bello rognoso: non molla mai, anche quando sembra finito! Attenzione agli attriti sul primo tiro dopo la cengia, dove peraltro sono possibili più percorsi tra i vari gradoni: camminare a sinistra sul primo o secondo balcone che si incontra. Alla fine della via spariscono i chiodi e sembra che manchi la sosta finale, ma c’è, posta su una paretina di roccia poco oltre un albero. Da qui occorre camminare su placca inclinata verso la sosta di Rattle snake, per fortuna ben visibile. In tre doppie a terra.