- Accesso stradale
- Ceresole Reale
Dopo il Diedro Nanchez la voglia di fessure e vie storiche è ancora alta e quindi decidiamo di mettere le mani anche sulla bellissima Itaca nel Sole.
Linea futuristica aperta nel 1975 da Gian Piero Motti e soci e che segue un sistema di fessure e placche sempre più tecniche raggiungendo difficoltà estreme, per l’epoca, sul mitico Specchio di Itaca.
Poco da dire sui tiri viste le numerose ripetizioni… solo qualche appunto personale… i tiri nel complesso li ho trovati più semplici del Nanchez con alcuni tratti invece più duri e su difficoltà decisamente meno classiche; in particolare la fessurina che porta alla placca di 6b+/6c della L3 è decisamente dura, difficilmente proteggibile e da scalare e anche il diedro iniziale della L4 gradato V+/VI- non è per nulla banale rispetto al grado dichiarato.
Noi poi per temporale in arrivo ci siamo calati alla L5… non oso immaginare cosa sia lo strapiombo di 7a dell’ultimo tiro.
Gran bella via che ha segnato la storia del Nuovo Mattino e che, oggi come 51 anni fa, trasmette la vera essenza dell’alpinismo che non sta nel raggiungere una vetta bensì nel viaggio interiore ed esteriore che si vive nel perseguirla.
Scalata condivisa con Chri, le sue risate e la mia prestazione di artif sul terzo tiro