Capo d’Uomo – Magnificat

Capo d’Uomo – Magnificat
La gita
marcestonex
4 08/05/2025
Accesso stradale
Ampio spiazzo al lato della strada

Per l’avvicinamento basta arrivare in falesia a Capo d’Uomo e percorrerla fino in fondo, dopodiché si scende per brutto canalino detritico e si costeggia la parete finché non si trova la prima fila di piastrine che salgono.
La via è ben descritta in relazione, dirò giusto qualcosa di più sui vari tiri:
– L1: dopo il facile inizio appoggiato segue un muretto più verticale dove muove parecchia roba, stare all’occhio a cosa si tira per evitare di accoppare l’assicuratore!
– L2: sopra la sosta diedro dove un friend medio può essere utile ma non indispensabile, noi ne abbiamo fatto a meno, comuqnue non è difficilissimo; per arrivare allo svalico del tettino a dx si può sia rimanere bassi in placca (più semplice) che arrivare al tetto e seguirlo verso dx mediante fessura rovescia (più difficile): in ogni caso il passo di 6b è quello dell’aggiramento.
– L3: un tiro veramente incredibile, parte su concrezioni, prosegue su placca da interpretare, finisce in diedro con passo più duretto, ogni metro va guadagnato in questa continuità di roccia pazzesca! 6b+ a parer mio un po’troppo come grado, ma è un’opinione personale.
Arrivati in cima si prosegue fino alla torre di Capo d’Uomo e in breve si scende alla deviazione per la falesia, da cui a ritroso fino alla macchina.

Col Netti, ovviamente tutta in libera a vista, via che parte un po’così su roccia mediocre ma che si rivela poi, nel secondo e terzo tiro, di incredibile bellezza e logicità!

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