- Accesso stradale
- Vari posteggi a Cogne, il più comodo da una 10ina di macchine subito prima dell'inizio della traccia da fondo
- Condizioni ghiaccio
- Lavorato
- Tipo ghiaccio
- Plastico
- Quota neve m
- 1000
La cascata è sinteticamente ben descritta in relazione. Qualcosa in più sulle condizioni attuali:
– Avvicinamento: comodo dal posteggio di fondovalle, prima per la pista di fondo e successivamente per sentiero sulla dx (sx orografica) fino ad incontrare prima Tuborg e successivamente la nostra cascata, che si raggiunge mediante breve ripido pendio. Tanta neve ma sulle tracce di sentiero tutta ottimamente battuta, non servono ramponi né altro.
– Cascata: quasi tutta ben formata ed incredibilmente lavorata dai passaggi, prende il sole tra le 10 e le 12 ma con le temperature di questi giorni (sempre attorno ai -5° / -6°) la cascata rimane in condizioni ottime e non presenta alcun tipo di acqua corrente, se non per breve tempo quando prende il sole.
● L1: l’unico un po’più magro, diverse possibilità di interpretazione più o meno ripide ma tutte sicure su ottimo ghiaccio. Sosta comoda a dx della candela.
● L2: verticale per una 10ina di metri ma lavoratissimo dai passaggi: tra appoggi enormi ed appigli profondissimi, non occorre tirare una singola piccozzata per tutto il tiro, e la difficoltà si riduce ad una mera questione di resistenza fisica. Sosta sulla sx dopo altri 10mt facili. A parere mio e del mio socio, in queste condizioni non oltre il 3+. Occhio che tra le soste non ci si sente!
● L3: facilissimo trasferimento su canale nevoso fino al risalto successivo, sosta sulla sua dx.
● L4: bel muretto di quasi 10mt verticale ma anche questo molto lavorato da passaggi, con appoggi ed appigli evidenti ed abbondantissimi. Sosta subito sopra sulla sx
Qui noi, vista la coda davanti e l’orario che si era ormai fatto, ci siamo fermati e ci siamo calati: una doppia da qui a S2 ed una da S2 a terra, molto comode e veloci. In ogni caso, L5 altro facile trasferimento su neve ed L6 da lontano sembrava ben formato e lavorato, comunque percorso da altre cordate davanti a noi.
– Rientro: veloce per lo stesso percorso d’andata.
Arrivati all’attacco poco prima delle 10, davanti abbiamo 4 cordate (di cui 2 da 3) di cui sta giusto partendo la prima. Aspettiamo pazientemente (alcune cordate piuttosto lente e “maniscalche”, ma ognuno ha giustamente i suoi tempi e le sue abilità) e riusciamo a partire alle 12.45. Arrivati a S4 desistiamo dal fare gli ultimi 2 facili tiri causa ancora 6 persone davanti a noi impegnate tra salita e discesa, e dovendo tornare a Genova la scelta possibile è solo quella. Prima cascata con Roby!