- Accesso stradale
- in auto sino al ponticello della valèta sopra tetti folchi
- Osservazioni
- Visto valanghe lastroni esistenti
- Quota neve m
- 1200
Oggi il mio primo pensiero va inevitabilmente a chi 64 anni fa ha messo in gioco e sacrificato la propria vita per l’Italia.
Oggi niente rigelo notturno faceva disperare sulla condizione della discesa, così come la pioggia che ha fatto regredire molto la neve in basso. Si arriva con gli sci a 1170 metri togliendoli giusto per un breve tratto.
Sono il primo a partire e seguo la strada fin dove possibile, poichè fare traversi su questa neve (almeno in basso) è impossibile e si scivola lateralmente costringendo a fatiche inutili. Arrivato nel bosco da attraversare per arrivare ai bei pendii finali, inizio a togliere rami di ogni dimensione dal percorso ed a spezzare tutto cìò che ostacola la salita. Arrivo fin su`con nebbia che copre tutto oltre i 2000 metri. Questo è il tratto con neve migliore, giusto un po’ di neve recente, peccato che sia problematico sciare x la visibilità nulla. Inizio la discesa dello spallone su crosta noiosa, ma dura meno di 50 metri e poi lasciando correre gli sci si riesce a dominare abbastanza facilemnte e bene questa neve.
Un saluto a Giancarlo ed i suoi 2 amici ed agli altri 2 scialpinisti incontrati nella mia lunga sosta sotto alla spalla.