- Accesso stradale
- Oggi attivo solo un semaforo a sesso alterno a Lillianes, che penso sia fisso.
- Osservazioni
- Nessuno
- Neve (parte superiore gita)
- Primaverile/trasformata
- Neve (parte inferiore gita)
- Primaverile/trasformata
- Quota neve (m)
- 1900
Portage 25′ fino a poco prima del guado, ancora ben coperto di neve. Da lì copertura continua grazie alle piste, alcuni muri non troppo ripidi all’inizio (meno ripidi della pista olimpica del melezet!). Poco prima del passo dei Salati ci siamo tenuti alti sotto la cima, traversando poi senza problemi ed arrivando a destra della statua dello stambecco (da fare con neve sicura). Poi in cima per pendio sostenuto ma breve. Tempo totale dall’auto 3h15′. Volevamo scendere direttamente al col d’Olen ma dalla cima non si capivano bene le pendenze, anche affacciandosi lato Valsesia, e sembrava mancasse neve… perché fare portage e pure sul ripido? Allora siamo ridiscesi verso Salati e passando nei pressi di alcune case con chiesetta moderna abbiamo traversato lato Valsesia fino all’ex rifugio Vigevano e poi con breve traverso al Col d’Olen (traverso oggi sicuro e con traccia su neve morbida, sennò valutare). Dal colle (ore 13) splendida discesa su strato rinvenuto per tutto il valloncello che si vede già da sotto, evitando un bel tratto di pista. Poi anche su pista neve quasi sempre scorrevole anche in basso.
Una stella in meno per la presenza degli impianti fin quasi in cima, ma il mini anello con discesa dal col d’Olen fa riguadagnare la stella inizialmente tolta per il portage. Un saluto allo skialp di Biella con cui ho condiviso un breve tratto della salita. Col fratellino, oggi non mi ha surclassato come al solito (merito forse dello smartphone che prendeva…).